Vietate a San Gregorio Armeno tutte le nuove attività commerciali slegate dall’arte presepiale
I giudici amministrativi hanno dato ragione al Comune di Napoli
Riconosciuta la legittimità della delibera con cui l’ente locale ha previsto una disciplina del tutto a sé stante per un’unica via di Napoli, ossia via San Gregorio Armeno, nella quale è vietata l’apertura di qualsiasi nuova attività che non sia quella di produzione e vendita di prodotti legati all’arte presepiale, con specifica richiesta di iscrizione all’albo artigiani nella specifica sezione. Secondo i giudici, la tutela esclusiva e rafforzata di un’unica particolarissima strada (via San Gregorio Armeno), che può definirsi come unica al mondo, non solo non consente l’accoglimento di alcuna censura di irragionevolezza e di disparità di trattamento, ma merita il plauso e la conferma, perché si pone come eccezione del tutto ragionevole e armoniosa nel contesto di una disciplina che risulta, allo stato, del tutto coerente, logica e finalizzata alla tutela di plurimi valori tutelati dalla Costituzione: la tutela dei beni culturali e la tutela delle iniziative imprenditoriali. (Sentenza 5817 del 25 ottobre 2023 del Tribunale amministrativo regionale della Campania)