Distanza tra due farmacie: occhio al ‘Codice della strada’
L'individuazione della distanza tra due farmacie è affidata alla legge che raccoglie le norme concernenti il servizio farmaceutico e, nello specifico, al principio secondo cui ogni nuovo esercizio di farmacia deve essere situato ad una distanza dagli altri non inferiore a 200 metri e comunque in modo da soddisfare le esigenze degli abitanti della zona
L'obiettivo della normativa è quello di garantire la fruizione del servizio farmaceutico al pubblico che graviti nell'area di ubicazione del nuovo esercizio, nel rispetto delle regole in materia di libero accesso all'attività imprenditoriale, considerando che alla realizzazione dell'equa distribuzione concorrono plurimi fattori diversi dal numero di residenti, quali, in primo luogo, l'individuazione delle maggiori necessità di fruizione del servizio che si avvertono nelle diverse zone del territorio, le correlate valutazioni di situazioni ambientali, topografiche e di viabilità, le distanze tra le diverse farmacie, le quali sono frutto di valutazioni ampiamente discrezionali. Di conseguenza, la misurazione della distanza tra due sedi farmaceutiche non può prescindere dall'applicazione delle disposizioni recate dal ‘Codice della strada’ sul comportamento dei pedoni. (Sentenza 9399 del 2 novembre 2023 del Consiglio di Stato)